INTERVENTI PER MANUFATTI PROVVISORI
INTERVENTI PER MANUFATTI PROVVISORI

Ai sensi dell'art. 10 del Regolamento Edilizio, gli interventi volti a insediare, sul territorio comunale, manufatti provvisori, anche non infissi al suolo, necessari per far fronte a esigenze stagionali o transitorie, attivi comunque per periodi non superiori agli otto mesi, sono soggetti a preventiva autorizzazione nella quale è espressamente indicata la scadenza o periodicità dell'autorizzazione stessa.
I manufatti, di cui al presente articolo, devono avere le dimensioni minime necessarie per l'attività richiesta, essere realizzati in materiali leggeri e possedere comunque requisiti di agevole asportabilità.
Il soggetto, autorizzato a insediare il manufatto provvisorio, è tenuto a rimuovere lo stesso e rimettere in pristino l'area interessata, nel termine di dieci giorni dalla data di scadenza dell'autorizzazione e remissione in pristino. Nel caso che ciò non avvenga, il Comune provvede direttamente in danno dell'inadempiente.
L'autorizzazione, di cui sopra, non sostituisce a nessun effetto la concessione per l'occupazione di spazi e aree pubbliche. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche all'insediamento di impianti destinati al commercio su aree a tal fine messe a disposizione della competente autorità comunale, fermi restando i limiti temporali previsti nella relativa conces­sione di occupazione di spazio pubblico.
E' ammessa esclusivamente la realizzazione di costruzioni precarie per cantieri finalizzati alla realizzazione di opere regolarmente assentite, senza necessità di specifica autorizzazione.